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Dai soliti quotidiani locali apprendiamo che gli “esperti”(?) del Comune di Rimini ecc. ecc. avrebbero preso in mano la “convenzione” con Coopsette per esaminare la possibilità di costringerla a costruire il cosiddetto “Polo del Benessere”. Premessa sulla quale è stata ceduta anni fa, a prezzi stracciati, l’area di Miramare dell’ex Colonia Novarese.
Vogliamo dare un consiglio, sia pure non richiesto, a questi “illuminati”: non perdete tempo e non affaticate le vostre stanche meningi! Conosciamo benissimo quegli atti e se anche non li conoscessimo è come se li avessimo sotto gli occhi. Come accade sempre, non vi è nessuna possibilità di “costringere” legalmente la controparte (nel caso specifico poi Coopsette) ad effettuare l’intervento del cosiddetto “Polo del Benessere”.
Anche perchè non ha mai avuto - se non nel campo delle pure ipotesi – l’intenzione di farlo. Costruirà l’albergo e basta. Cioè farà un buon investimento (anche di questi tempi in una zona pregiata e pagata pochissimo), ma non butterà un euro in un “mega impianto” che, anche in periodo di vacche grasse, sarebbe stato economicamente un disastro.
Questo lo si sa, e lo si sapeva, benissimo. Certe robe, chi ci sa fare (e Coopesette ci sa fare, state sicuri!, le si lasciano agli Enti Pubblici a macinare i soldini, gli ultimi, dei sudditi. Quindi agli “esperti” ripetiamo il consiglio: lasciate stare e non affaticate le vostre preziose cellule celebrali! E poi, fra qualche giorno, sarà tutto dimenticato! (nella foto: uno degli "esperti" del Comune dopo essersi reso conto che la Coopsette farà quel che le pare)
E. B.
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