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Che
la situazione politica italiana stia precipitando, lo capiscono tutti. Però
adesso si esagera. Dopo appena 24 ore dalla pubblicazione dei dossier su Fini,
si scopre che probabilmente sono falsi e creati in casa, secondo i "Finiani"
stessi, da uno stretto amico di Berlusconi, editore di un giornale intitolato
"L'Avanti", che però nulla ha a che fare (ci crediamo senza sforzo...) con il
quotidiano del glorioso Partito Socialista Italiano (quello di Turati, Nenni,
Pertini). Quello che ha fatto scoprire però il possibile falso, è che i certificati
di "offshore" intestati ai familiari del Presidente della Camera, attestanti
la proprietà della casa di Montecarlo, erano redatti (com'è consuetudine immancabile
dei dossier italiani) in un inglese un po' maccheronico, ma soprattutto stampati
su fogli in cui sul retro apparivano ancora alcune imbarazzanti appunti : "Due
etti di prosciutto cotto", "Un pacco di sale" e "Passa in farmacia per una confezione
di viagra".
Questo ha messo un po' in sospetto gli inquirenti, che sembrano convinti
della non autenticità dei documenti. Il fatto poi che risultassero emessi dalle
Autorità di questo Stato Caraibico di "Santa Lucia dei Bucanieri", ma imbucate
alla posta centrale di Chieri (TO), ha reso ancor di più sospettosi i destinatari.
Lo stesso Berlusconi ha detto che "essendo (lui) un garantista...anche trattandosi
di Fini (!)...vuole essere sicuro...". Bene, vedremo come procederà questo dossier,
attorno a cui si muove tutta la politica italiana, a parte i pochi milioni di
miliardi di debito pubblico che attendono di essere sottoscritti dai risparmiatori
fiduciosi.
Intanto, fervono i passaggi di deputati da uno schieramento all'altro,
con un punteggio parziale, del giorno 22 settembre, di "meno uno contro Berlusconi"
(Sbai torna da lui, Catone (!) e Scanderbech (!!) passano all'opposizione).
Ma di qui al 28 ne vedremo delle belle. Buone notizie, invece, da Rimini, dove
sembra che la Chiesa di Sant'Agnese, per intervento diretto di Sant'Elisa, possa
essere riaperta, e questo dovrebbe garantire alla locale deputatessa il rinnovo
dell'incarico in caso di elezioni anticipate nella sempre più sparuta pattuglia
di parlamentari del Pd. (nella foto d'archivio, un gruppo di agenti segreti
italiani in divisa dopo essere stati scoperti durante un "magheggio").
B.
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