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Politica/ Basta con le tifoserie, spazio alle competenze

brasilianasexySe le cose prendessero la briga di svolgersi così come ci vengono descritte dai nostri beneamati dirigenti sarebbero semplicemente perfette. Questi, quasi tutti, e di tutte le parti politiche e dei vari livelli di potere, non sembrano essere passati attraverso una selezione particolarmente feroce. Non dubitiamo del fatto che tra di loro ci siano persone di buon livello intellettuale e non contestiamo la relativa esperienza dovuta a nomine od elezioni per  buona parte di loro assai recenti.

Ciò che ci risulta insopportabile  è  il continuo ricorso all’autoelogio che oltre alla  continua  stantia, brutta, riproposizione personale, contribuisce anche a deviare qualsiasi serio ragionamento in inutili battibecchi. In un Paese, oggi più che mai esposto ai rischi, tutto ciò spesso ci dà un'idea di leggerezza, di incapacità di capire i bisogni del cittadino che invece spesso ci sembrano presi a pretesto per le vanterie proprie o di parte.

Credo che a parecchi di noi poco importi dei millantati crediti dei diversi partiti o dei diversi capi, e che invece il pensiero vada alla ricerca delle soluzioni possibili per l’uscita dal lungo tunnel della crisi. Rispetto a questo scopo spesso vediamo, gli uni e gli altri, come ostacoli più che come possibili protagonisti di un'azione positiva.

Forse sarebbe meglio che annunciassero non tanto qualche passo indietro, ma la disponibilità a mettersi "di fianco" a tirare alla pari degli altri ed a cedere il passo a chi, anche al di fuori dell’ambito partitico, mostri competenza reale e voglia di impegnarsi. In breve, la disponibilità  ad un piccolo bagno di darwinismo sociale delle intelligenze ovunque esse siano, con i ciarlatani finalmente messi da parte. Mi rendo conto che non è facile individuare i meccanismi per fare ciò. Forse il più grande ostacolo è dato dalla dispersione in tanti rivoli delle capacità esistenti e dalla contrapposta concentrazione delle tifoserie partitiche, ancora sempre aizzate a dare il loro peggio. Meglio non "accarezzare" queste ultime. Meglio cercare di operare con gli altri. (nella foto: in omaggio ai criteri di competenza e con l'intento di risolvere i problemi diplomatici col Brasile, il nuovo ministro degli esteri del prossimo governo Berlusconi).
Steve

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   Copyright © Riminipolitica.com - Testata giornalistica - aut. trib. di Rimini n° 12/2007 del 26 aprile 2007