15/01/2010 - Politica nazionale/ Incredibile Tremonti: "Il clima va calcolato nel Pil". Che dire?
D’accordo:
non si deve sparare sulla Croce Rossa. Ma la fenomenologia del ministro Tremonti
non può non venire analizzata. L’incredibile responsabile del dicastero economico
del governo Berlusconi sta facendo una serie di uscite assolutamente fuori da ogni logica.
E’ di questi giorni l’affermazione pubblica, ripresa da diversi telegiornali
che “se nel Pil dell’Italia rientrassero anche la bellezza del territorio ed
il clima noi saremmo di gran lunga il Paese al mondo col miglior prodotto interno
lordo” (!). Come no? Tra l’altro il ministro s’è scordato di dire che se si
valutassero anche la salubrità dell’aria alpina, di quella ricca di iodio delle
nostre coste e la grande tradizione sportiva della nostra nazionale di calcio,
il nostro Pil crescerebbe all’inverosimile! Va aggiunto che, a nostro avviso,
dal calcolo Pil andrebbero rigorosamente escluse l’intelligenza e l’onestà della
nostra classe politica, altrimenti faremmo una brutta fine.
Affermazioni spassose come queste seguono di qualche giorno il girotondo
del “abbasseremo il prelievo fiscale” e del “ci dispiace, il prelievo non lo
abbassiamo più perché c’è la crisi”: Peccato che questo governo e il suo ministro
dell’economia dicano da quando si sono insediati che abbasseranno tasse et
similia (senza farlo, se non togliendo l’Ici che riguarda solo i Comuni),
e che la crisi mondiale sia in atto dagli ultimi mesi del 2008. Quindi, perché
dire una cosa e smentirsi 48 ore dopo se non perché si è in un evidente stato
d’incapacità di comprendere come stanno i conti pubblici? E che dire della decisione
di eliminare molte “poltrone” in Regioni, Province e Comuni (il Consigliere
Renzi nei suoi “sobri” manifesti se n’è attribuito il merito), decisione rimasta
agli atti ufficiali del governo per dodici giorni e poi cassata? Si dice che
verrà riproposta nel 2011. Ora non si può. Perché? Perché le elezioni regionali
del prossimo marzo regaleranno, probabilmente, la vittoria al centrodestra,
con la possibilità di “sistemare” su comode poltrone pubbliche un bel po’ di
personale politico del popolo delle Libertà. Alla faccia di quanto affermato
in campagna elettorale.
In compenso, sono già iniziate le elargizioni “urbi et orbi”.
Un esempio per tutti: per accaparrarsi la benevolenza del clero romano in vista
delle elezioni regionali, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha stanziato, con
una delibera approvata grazie ai voti di 22 consiglieri del Pdl, un contributo
di un milione di euro in favore delle parrocchie capitoline. Una decisione sorprendente
perché 20mila euro per ogni parrocchia sembrano davvero immotivati considerando
che il Comune di Roma ha appena tagliato soldi alle scuole pubbliche, alle mense
comunali e agli asili nido, notoriamente enti inutili e del tutto privi di importanza
per le famiglie della capitale. Di questi esempi se ne potrebbero fare a migliaia.
Alla faccia, come dicevamo, di quanto si predica. (Nella foto: Una particella
unicellulare. E’ stata ritrovata nel cervello del ministro Tremonti. Era sola).
Flavio Semprini
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