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Nel panorama non proprio felice dell'imprenditoria riminese di quest'ultimo
periodo, non mancano esempi di nuove aziende che stanno cominciando a riscuotere
un indubbio successo sul mercato. Aziende che spesso e volentieri si contraddistinguono
per essere molto attente all'innovazione, al sociale ed ai nuovi mercati. Una
possibile positiva risposta alla crisi, e alla fuga di capitali e cervelli all'estero.
Una di queste aziende è la Sorvex di Santarcangelo (la sede è in via
Dante di Nanni). E' una Srl nata il 26 gennaio 2009, formata da 24 soci che
detengono 30 quote di capitale per un capitale sociale di 60mila euro. "Ogni
socio ha poi messo altri 3mila euro a testa per iniziare l'attività di studio,
ricerca, produzione e commercializzazione del primo anno" - spiega Amato Mannocchi,
commercialista santarcangiolese, volto notissimo nella città Clementina, che
della Sorvex è stato ideatore e convinto propugnatore coadiuvato da un valido
e giovane esperto del settore ,l'ingegner Stefano Lilla e da un pratico ed abile
commerciale, Demetrio Cavalli.
Mannocchi voleva una società agile, che si occupasse di materiali e
fonti d'energia rinnovabile. Infatti, al centro del core business della Srl
ci sono fotovoltaico, solare, illuminazione a risparmio energetico, isolamento
termico, cogenerazione, geotermia e certificazioni energetiche. In pratica,
tutte quante le energie alternative. "Il primo anno - continua Mannocchi - non
ci aspettavamo niente di che, anche perchè siamo stati impegnati più nello studio
e nella ricerca che nella produzione e nella commercializzazione. Invece, a
fine 2009, abbiamo avuto trattative per un giro d'affari di 250mila euro. E
alla fine di questo 2010 il giro d'affari sarà attorno al milione d'euro".
L'azienda si occupa principalmente di commercializzare prodotti nel
campo delle energie alternative "Ma abbiamo anche iniziato la ricerca su un
particolare tipo di co-generatore - dice Mannocchi - e se tutto andrà per il
meglio, potremmo anche decidere di produrlo in proprio". Una cosa che potrebbe
richiedere l'arrivo di forze fresche all'interno della società che ha già assunto
diversi collaboratori tecnici e commerciali. "Infatti l'idea è questa - afferma
Mannocchi - Noi abbiamo un'idea precisa della responsabilità "sociale" che ha
un'impresa. Ci rivolgiamo a tutti: privati, attività produttive, amministrazioni
pubbliche, professionisti, strutture ricettive… ma non ci interessano i grossi
utili. Quanto piuttosto far capire l'enorme cambiamento positivo che le energie
alternative possono portare a tutto il Paese e far nascere un mercato solido
in questo campo, non drogato dagli incentivi. Vorremmo far capire che possiamo
risparmiare tantissimo, preservando l'ambiente e la salute di noi cittadini".
Attualmente la Sorvex ha numerose piccole e medie imprese come clientela
principale, alle quali fornisce illuminazione ed energia da fonti alternative
fino al 100 per 100 del fabbisogno. "Per far capire al meglio le potenzialità
dei nostri prodotti - prosegue Mannocchi - stiamo anche tenendo dei corsi agli
artigiani del montaggio e dell'assemblaggio, perchè imparino ad utilizzare al
meglio le nostre tecnologie". Insomma, un'azienda in rampa di lancio, in un
mercato favorito dalle recenti leggi nazionali ed europee sul risparmio energetico,
pronta ad ampliare i propri orizzonti. "Siamo in trattativa con un'azienda della
Sardegna per fornirla d'impianti eolici di piccola taglia - conclude Mannocchi
- vedremo cosa fare. Lì c'è stato il noto scandalo legato alla politica e le
cose sembrano non aver ancora preso la strada corretta. Ma noi siamo pronti".
Valerio Massimi
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